Scopri come aderire al Consorzio

Prima di accedere all’Area Riservata, qui sotto potete conoscere meglio i settori e gli adempimenti normativi previsti.

Accedendo all’Area Riservata per i Produttori di AEE e Pile non associati a Remedia, potrete conoscere i servizi e  i modelli di finanziamento che Remedia mette a disposizione dei propri Produttori. Sarà inoltre possibile procedere all’iscrizione al Consorzio compilando la domanda di adesione online.

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Se vuoi conoscere velocemente gli adempimenti dei Produttori di AEE e/o Pile, clicca qui per consultare la Guida Smart per Produttori che Remedia mette a disposizione.

FINANZIAMENTO AEE DOMESTICHE

Le AEE domestiche comprendono sia le Apparecchiature Elettriche e Elettroniche acquistate dai consumatori finali sia le apparecchiature che possono essere utilizzate indifferentemente dai privati e dalle aziende.


I Produttori di AEE domestiche sono i soggetti che per primi immettono sul mercato nazionale tali apparecchiature e sono tenuti a rispettare le disposizioni del Decreto Legislativo n. 49 del 2014.


In particolare, i Produttori di AEE domestiche devono effettuare la marchiatura dei prodotti, fornire ai propri clienti le istruzioni per il corretto smaltimento dei rifiuti, iscriversi al Registro Nazionale dei Produttori di AEE (questo richiede la preventiva iscrizione ad un Sistema Collettivo come Remedia), comunicare al Registro i dati del venduto in peso e pezzi, apporre il numero di iscrizione al Registro sui documenti commerciali e assicurare – grazie al proprio Sistema Collettivo - il raggiungimento dei tassi di riciclo previsti dalla legge.


Aderendo a Remedia, i Produttori di AEE domestiche affidano al consorzio il compito di organizzare il sistema di raccolta e di trattamento dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche e Elettroniche (RAEE) domestici. Remedia, per conto dei Produttori associati, effettua la raccolta presso le isole ecologiche dei Comuni e i luoghi di raggruppamento della Distribuzione presso cui i cittadini restituiscono i propri rifiuti elettronici. I RAEE ritirati da Remedia vengono quindi inviati a impianti selezionati, specializzati nel trattamento ambientamente corretto dei diversi Raggruppamenti in cui i RAEE sono suddivisi (1. frigo e clima, 2. grandi elettrodomestici, 3. televisori e monitor, 4. elettronica, informatica e piccoli elettrodomestici, 5. sorgenti luminose).


Remedia sostiene per conto dei produttori tutti i costi associati alle suddette attività ed in particolare i costi di trasporto e di trattamento dei RAEE, i contributi versati ai Comuni e alla Distribuzione a fronte degli Accordi di Programma nazionali previsti dalla Legge e gli oneri per il funzionamento del Comitato di Vigilanza e del Centro di Coordinamento nazionale.


Il finanziamento di questi costi da parte dei Produttori avviene secondo un criterio di proporzionalità stabilito per Legge. Ogni Produttore è tenuto a sostenere, per ciascun Raggruppamento RAEE, una quota dei costi totali proporzionale alla quota di immesso sul mercato conteggiato sulla base del peso peso delle proprie apparecchiature.


Per finanziare la gestione dei RAEE Domestici raccolti su tutto il territorio nazionale per conto dei Produttori, Remedia applica un contributo unitario (a peso o a pezzo) sull’immesso sul mercato che il Produttore dichiara annualmente al consorzio e al Registro dei Produttori di AEE.

FINANZIAMENTO DELLE AEE PROFESSIONALI

Le AEE professionali sono le Apparecchiature Elettriche e Elettroniche acquistate ed acquistabili esclusivamente dalle aziende, ideate e progettate specificatamente per utenti professionali.


I Produttori di AEE professionali sono i soggetti che per primi immettono sul mercato nazionale tali apparecchiature e sono tenuti a rispettare le disposizioni del Decreto Legislativo n. 49 del 2014.


In particolare, i Produttori di AEE professionali devono effettuare la marchiatura dei prodotti, fornire ai propri clienti le istruzioni per il corretto smaltimento dei rifiuti, iscriversi al Registro Nazionale dei Produttori di AEE (questo richiede la preventiva iscrizione ad un Sistema Collettivo come Remedia), comunicare al Registro i dati del venduto in peso e pezzi, apporre il numero di iscrizione al Registro sui documenti commerciali e assicurare – grazie al proprio Sistema Collettivo - il raggiungimento dei tassi di riciclo previsti dalla legge.


Aderendo a Remedia, i Produttori di AEE professionali affidano al consorzio il compito di organizzare il sistema di raccolta e di trattamento dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche e Elettroniche (RAEE) professionali. Remedia, per conto dei Produttori associati, effettua la raccolta presso le aziende che, avvalendosi di quanto disciplinato nel decreto legislativo n.49 del 2014, richiedono direttamente al Produttore il ritiro gratuito dei vecchi apparecchi a fine vita da questo commercializzati. I RAEE ritirati da Remedia vengono quindi inviati a impianti selezionati, specializzati nel trattamento ambientalmente corretto delle diverse tipologie di RAEE Professionali.  


All’atto della dichiarazione annuale di immesso sul mercato Remedia non sostiene immediatamente costi di gestione e quindi il Produttore non è tenuto a versare contributi in anticipo, se non un piccolo contributo fisso annuale per coprire i costi dei servizi di assistenza. L’eventuale esborso economico da parte del produttore sarà chiesto solo nel  momento in cui un cliente effettuerà una richiesta di ritiro di una vecchia apparecchiatura. In questo caso, il Produttore richiederà a Remedia – attraverso un apposito portale web – una quotazione “ad hoc” per il servizio di ritiro e trattamento e verserà l’importo corrispondente.


E’ buona prassi per il Produttore, all’atto della vendita di un’apparecchiatura, effettuare un accantonamento per tenere conto dei costi futuri che si dovranno sostenere per lo smaltimento della stessa. Inoltre, i Produttori possono richiedere a Remedia di assumere le obbligazioni di smaltimento dei prodotti previo versamento di un importo a garanzia. Si tratta di un’opzione facoltativa e non di un obbligo di legge, finalizzata ad offrire un miglior servizio ai propri clienti.


FINANZIAMENTO DELLE PILE E DEGLI ACCUMULATORI

Le pile portatili sono prodotti di piccole dimensioni che vengono smaltiti da privati e aziende presso i negozi, le isole ecologiche o i contenitori messi a disposizione dai gestori dei servizi di igiene urbana.

I Produttori di Pile portatili sono i soggetti che per primi immettono sul mercato nazionale tali apparecchiature e sono tenuti a rispettare le disposizioni del Decreto Legislativo n. 81 del 2008.

In particolare, i Produttori di pile portatili, devono iscriversi al Registro Nazionale dei Produttori di Pile e Accumulatori (questo richiede la preventiva iscrizione ad un Sistema Collettivo come Remedia), comunicare al Registro i dati del venduto in peso e pezzi, apporre il numero di iscrizione al Registro sui documenti commerciali e assicurare – grazie al proprio Sistema Collettivo - il raggiungimento dei tassi di raccolta e riciclo previsti dalla legge.

Aderendo a Remedia i Produttori di pile portatili affidano al consorzio il compito di organizzare il sistema di raccolta e di trattamento dei Rifiuti di Pile portatili. Remedia, per conto dei Produttori associati, effettua la raccolta presso i negozi della distribuzione e le isole ecologiche dei Comuni presso cui i cittadini restituiscono le pile esauste.  Inoltre, Remedia raccoglie le pile portatili presso aziende e impianti che effettuano lo stoccaggio. Le pile esauste ritirate da Remedia vengono inviati a impianti selezionati, specializzati nel trattamento ambientamente corretto delle diverse tipologie di prodotti.
Remedia sostiene, per conto dei produttori, tutti i costi associati alle suddette attività ed in particolare i costi di raccolta, trasporto e trattamento delle pile esauste, i contributi versati ai Comuni e alla Distribuzione a fronte degli Accordi di Programma nazionali previsti dalla Legge e gli oneri per il funzionamento del Comitato di Vigilanza e del Centro di Coordinamento nazionale.

Il finanziamento di questi costi da parte dei Produttori avviene secondo un criterio di proporzionalità stabilito per Legge. Ogni Produttore è tenuto a sostenere, per ciascuna Categoria di pile portatili, una quota dei costi totali proporzionale alla quota di immesso sul mercato conteggiata sulla base del peso dei prodotti commercializzati.

Per finanziare la gestione delle pile esauste raccolte su tutto il territorio nazionale, per conto dei Produttori, Remedia applica un contributo unitario (a peso) sull’immesso sul mercato che il Produttore dichiara annualmente al consorzio e al Registro dei Produttori Pile a Accumulatori.
A differenza delle pile portatili, gli accumulatori industriali e per veicoli hanno peso e dimensioni decisamente più elevati e vengono smaltiti sia da privati ma soprattutto da aziende, spesso con ritiri a domicilio.

I Produttori di Accumulatori sono i soggetti che per primi immettono sul mercato nazionale tali apparecchiature e sono tenuti a rispettare le disposizioni del Decreto Legislativo n. 81 del 2008.
In particolare, i Produttori di Accumulatori industriali e per veicoli devono iscriversi al Registro Nazionale dei Produttori di Pile e Accumulatori (questo richiede la preventiva iscrizione ad un Sistema Collettivo come Remedia), comunicare al Registro i dati del venduto in peso e pezzi e apporre il numero di iscrizione al Registro sui documenti commerciali.

Aderendo a Remedia, i Produttori di Accumulatori affidano al Consorzio il compito di organizzare il sistema di raccolta e di trattamento dei Rifiuti di Accumulatori industriali e per veicoli. Remedia, per conto dei Produttori associati, effettua la raccolta presso i soggetti che producono questa tipologia di rifiuti e li invia a impianti selezionati, specializzati nel trattamento ambientalmente corretto delle diverse tipologie di prodotti.
Remedia sostiene per conto dei produttori tutti i costi associati alle suddette attività ed in particolare i costi di raccolta, trasporto e trattamento degli Accumulatori a fine vita.

Nella maggior parte dei casi, il finanziamento di questi costi da parte dei Produttori avviene secondo un criterio di proporzionalità stabilito per Legge. Ogni Produttore è tenuto a sostenere, per ciascuna Categoria di Accumulatori, una quota dei costi totali proporzionale alla quota di immesso sul mercato in peso dei prodotti commercializzati.

Per finanziare la gestione degli Accumulatori raccolti su tutto il territorio nazionale per conto dei Produttori, Remedia applica un contributo unitario (a peso) sull’immesso sul mercato che il Produttore dichiara annualmente al consorzio e al Registro dei Produttori Pile a Accumulatori.

Unica eccezione è rappresentata dagli Accumulatori al piombo; la raccolta di questa tipologia di prodotti consente di valorizzare in modo efficace i materiali di recupero, consentendo così una integrale copertura dei costi. Per questo motivo, i Produttori di Accumulatori al piombo non devono versare contributi di trattamento, ma solo un piccolo contributo integrativo annuale per assicurare la copertura dei costi dell’assistenza assicurata dal consorzio.